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Fontecchio
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mwiqFontecchio è un mwigcomune italiano di mwiw284 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-2-1[2] della mwkaprovincia dell'Aquila in mwkqAbruzzo, nella mwkgvalle dell'Aterno. Appartiene alla mwkwComunità montana Sirentina ed al mwlaParco naturale regionale Sirente-Velino.
Contents
• Storia
• Simboli
• Società
• Cultura
• Cucina
• Cinema
• Frazioni
• Strade
• Ferrovie
• Note
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Storia
Civiltà italica
Gli albori di questo borgo, seppur di modeste dimensioni e collocato in un luogo ancor oggi ben lontano dalle frenesie della modernità, vanno ricercati in epoca remota, al tempo dei popoli italici, cui sono da attribuire i siti archeologici rinvenuti in località Il Castellone (948 metri s.l.m.) e Monte San Pio (mwmq1 005 metri s.l.m.). Nonostante non si sappia con esattezza quale tra i mwmgVestini, mwmwMarsi, oppure mwnaPeligni, fossero le popolazioni che abitarono anticamente il tratto della mwnqvalle dell'Aterno oggi parte del Comune di Fontecchio; le tracce in muratura, la mwngnecropoli ed altri reperti rappresentano inequivocabilmente esempi ancora pressoché intatti di centri fortificati italici. Inoltre, non lontano dal sito del Monte San Pio, venne individuato un tracciato carrozzabile, probabilmente di derivazione dellmwnw'mwoaIter Superequum, che passava per il Castellone per poi dirigersi verso Opi e poi mwoqPeltuinum.
Epoca romana
Numerose e ben visibili sono le emergenze architettoniche di tipo romano, rinvenibili in gran parte del territorio comunale. Tra queste possiamo facilmente notare il basamento del tempio dedicato a mwpaGiove ove poi venne edificata la mwpqChiesa di mwpgSanta Maria della Vittoria (la quale oltretutto conserva anche un'iscrizione che riporta il nome degli "Aufigenates", antica popolazione vestina); la cisterna nel cortile e la torre d'angolo del Palazzo Corvi, in pieno centro abitato; la pavimentazione in laterizio disposta a spina di pesce dietro l'mwpwabside della mwqachiesa relativa al mwqqConvento di mwqgSan Francesco (probabilmente a testimonianza di un antico manufatto di tipo sacrale).
Tali ritrovamenti evidenziano nettamente l'importanza di tale territorio nell'antichità, costituendo un vero e proprio mwraCastrum, ricco di testimonianze e leggende, tra cui quella che vede in mwrqSan Pio il luogo di ultima dimora (mwrgMontagna di Pilato) niente meno che di mwrwPonzio Pilato. Il ritrovamento in tempi recenti di resti di edifici romani ha stimolato ulteriormente questa leggenda.
Dalle invasioni barbariche al XIV secolo
Le continue scorrerie da parte delle popolazioni settentrionali all'interno dell'mwtgImpero romano, susseguitesi dal II fino a tutto il mwtwV secolo d.C., intaccarono anche i territori circostanti l'attuale borgo di Fontecchio, inducendo così gli abitanti della valle ad aggregarsi e a dar vita a veri e propri centri abitati.
Intorno all'mwuqXI secolo i piccoli mwugvicus di San Giovanni, San Pietro, Sant'Arcangelo, San Felice e "Fons Tichiae", si unirono dando vita al "Castrum Fonticulanum"; ma, sebbene uniti per ragioni di sicurezza, inizialmente tali piccole realtà mantennero ognuna una propria chiesa, fondando solo intorno al 1080-1095 la comune parrocchia di Santa Maria della Pace, tutt'oggi sede parrocchiale del paese. Grazie allo storiografo aquilano mwuwAnton Ludovico Antinori, si apprendono ulteriori frammentarie notizie collocabili in epoca basso medioevale.
Due sono i riferimenti principali, di cui l'Arcivescovo Antinori, nel mwvqXVIII secolo, ci dà menzione: nel 1145 Fontecchio è feudo di Gualtiero di Gentile, contribuendo alle milizie dello stesso con due soldati a cavallo; nel 1360, invece, il paese risulta appartenere alla diocesi "Valvense", con ben quattro chiese (mwvgSan Pietro, mwvwSan Biagio, Santa Maria a Graiano e mwwaSan Nicola).
Gli assedi del 1425 e del 1648: la leggenda dei cinquanta rintocchi
La storia di Fontecchio sembra entrare bruscamente nel vivo nel mwxaXV secolo, quando, a partire dal maggio del 1425, la quasi totalità dei castelli del circondario dell'Aquila vengono cinti d'assedio dallo spregiudicato condottiero mercenario mwxqBraccio da Montone, detto "Fortebraccio".
Se per i restanti borghi del circondario la resa fu il naturale epilogo dell'invasione subìta, tutto ciò non avvenne per Fontecchio. Anzi, grazie alle gesta ed al coraggio dei suoi abitanti, il tutto arditamente narrato nel mwxwDe bello Bracciano Aquilae gesto dell'illustre mwyaGirolamo Pico Fonticulano, il paese riuscì a respingere l'attacco delle truppe mercenarie, anche attraverso l'aiuto di un altro nobile condottiero fontecchiano del tempo, accorso a dar manforte ai propri concittadini: mwyqRosso Guelfaglione (membro della famiglia Benedetti, originaria del posto, di cui fa parte anche l'astrologo del mwygXVI secolo Giulio Cesare, che predisse il papato al futuro mwywSisto V).
L'episodio che però sembra assurgere a simbolo e tradizione di Fontecchio è senza dubbio rappresentato dall'assedio del mwzq1648 ad opera delle truppe spagnole, logica conseguenza dei moti popolari che incendiarono il mwzgRegno di Napoli nell'anno mwzw1647. Durante la sommossa contro gli spagnoli, capeggiata dal genovese Giovanni Grillo, generale di Enrico II duca di Guisa (1614 † 1664) che aspirava al trono di Napoli, gli abitanti del castello di Fontecchio resistettero all’assedio Non le fonti più attendibili, parlano di un assedio durato una decina di giorni, bensì fonti frammentarie e popolari ci tramandano una versione dei fatti che ad oggi impernia in maniera così evidente il simbolismo e la ritualità della civiltà fontecchiana da non poterne tralasciare il racconto.
Infatti, si narra, l'assedio durò ben cinquanta giorni ed il paese, ormai allo stremo delle forze, fu liberato dal coraggio della Marchesa Corvi, la nobildonna Giulia Muzj (o Muzi oppure Muti), vedova di Pompeo Corvi, barone di Fontecchio, la quale, dal suo palazzo, tirò un colpo di spingarda colpendo a morte il capo degli assalitori e liberando così il borgocite-ref-5[5]. Ancora oggi ogni sera, a ricordo di tale episodio, l'orologio della Torre batte cinquanta rintocchi, mescolando così storia, leggenda, tradizione, fierezza ma soprattutto respiro di tempi lontani ancora impregnati nei vicoli e nelle mura di Fontecchio.
Terremoti
Fontecchio fu gravemente danneggiata dal mwcaterremoto dell'Aquila del 1703, ed in seguito anche da mwcqquello del 2009.
Simboli
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 16 luglio 1996.cite-ref-6[6] Nello stemma è rappresentata in campo d'azzurro una fontana che richiama quella trecentesca di piazza del Popolo, fiancheggiata da due leoni. Sotto lo scudo su lista bifida svolazzante di azzurro il motto "Fedeltà". Il gonfalone è un drappo di giallo.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
• Chiesa parrocchiale di Santa Maria della mwgaPace: si trova in Piazza del Popolo e risale al mwgqXVIII secolo, ricostruita dopo il terremoto del 1703. La chiesa ha pianta rettangolare a navata unica, con bracci del transetto leggermente sporgenti e abside rettangolare. Il campanile è a torre, la facciata è molto sobria, divisa da cornice marciapiano, con doppia fila di paraste laterali. Il portale ha timpano triangolare, sormontato da finestrone centrale con timpano curvilineo. L'interno è a navata unica e conserva una statua lignea medievale.
• Convento di mwiaSan Francesco d'Assisi: è la chiesa più interessante del borgo, situata in contrada San Pio. Il monastero fu costruito nel mwiqXIII secolo, e fu ristrutturato dopo il 1703. La chiesa mostra evidenti stratificazioni dei vari rifacimenti, ha pianta rettangolare a navata unica con il coro quadrato, voltato a crociera, mentre la navata è coperta da volte a botte. Le pareti mostrano parti di affreschi medievali di scuola di mwigGiotto, intervallate da arcate cieche. A sinistra presso l'ultima parasta si trova una porta quattrocentesca che immette nel convento. Il chiostro è ornato da affreschi con storie di mwiwMaria Maddalena. La facciata del convento è molto povera, con solo il portale romanico di interesse. Infatti è visibile il rifacimento incompiuto dopo i danni del 1703 nella parte superiore.
• Ex chiesa di mwjqSan Nicola: era la principale chiesa dentro le mura di Fontecchio. Il terremoto di mwjgAvezzano del 1915 l'ha gravemente danneggiata e per questo non è stata ricostruita, ma è conservata come un sito archeologico, di cui si legge la pianta rettangolare, con parti del presbiterio con l'edicola votiva ancora intatto.
• Chiesa della mwkaMadonna delle Grazie: piccola chiesa quattrocentesca in stile rinascimentale, con la facciata a coronamento orizzontale e il portale romanico.
Architetture civili
Porte
• Porta Castello: porta della prima fascia muraria, presso il palazzo Corvi. Ha semplice arco a tutto sesto.
• Porta dei Santi: si trova inglobata nella torre dell'orologio, ed ha arco a sesto acuto.
• Porta da Piedi: si trova inglobata in un piccolo edificio nella parte bassa del borgo, ha semplice arco a tutto sesto composto in blocchi.
• Porta dell'Orso: arco trecentesco a sesto acuto, di matrice gotica.
Castelli e torri
• Torre dell'Orologio: uno dei monumenti più rappresentativi di Fontecchio, è una parte della vecchia cinta muraria. Presenta spesse mura impostate su una base rocciosa, ed ha pianta parallelepipeda. I prospetti a nord e ad est hanno feritoie e caditoie su beccatelli, presso il lato nord c'è un orologio rinascimentale. Presso l'arco gotico si trova un affresco della mwowMadonna col Bambino; ciò che spicca è l'orologio, molto antico, con quadrante all'italiana, diviso in sei ore. L'ingranaggio suona ogni sera 50 rintocchi in ricordo dei morti di un assedio del mwpa1648, da parte degli spagnoli, fu annessa al palazzo dei Baroni Muzj. Ospita l'esposizione "Lo spazio della memoria" sul mwpqterremoto dell'Aquila del 2009
• Palazzo baronale Muzj: in posizione sopraelevata, fortificato con torri riadattate. Dalla grande facciata, su due e tre livelli con loggiati e ampie aperture. Particolarmente interessanti i portali a est con conci di chiave finemente scolpiti.
• Palazzo baronale Corvi: in posizione dominante, mostra le stratificazioni dei secoli, con una torre medievale inglobata. Oggi appare come una dimora gentilizia fortificata, con portico quattrocentesco presso la cisterna, con volte a vela e loggiato sovrastante. Il palazzo dopo l'assalto spagnolo fu modificato in residenza signorile e tra i feudatari ci fu la famiglia Corvi. Presso la strada di via Palazzo si trovano gli alloggi della servitù e le stalle. Presso le cantine si trova un monumentale affresco di santo, del 1690, con lo stemma del casato.
Fontane
• Fonte trecentesca: in Piazza del Popolo, ha aspetto analogo a fonti monumentali medievali della zona di mwswViterbo, e in origine era usata dai mastri delle botteghe che sorgevano a ridosso delle mura. La fontana fa parte di un complesso che ingloba anche un muro con edicola votiva, ornata da affresco rinascimentale della mwtaMadonna col Bambino tra angeli. La fontana ha una vasca circolare di base, con archetti trilocali che dividono lo spazio, al cui centro si innalza una colonna circolare con figure vegetali e umane, dalle cui bocche escono le cannelle (14 mascheroni in tutto), che termina con una lanterna ottagonale a finestrelle gotiche, con cuspide finale conica.
Aree naturali
Il Parco regionale del Sirente-Velino e la media valle dell'Aterno
Il territorio del comune di Fontecchio è situato all'interno del mwvaParco naturale regionale Sirente-Velino, area naturale protetta, caratterizzata a nord-nordest dalla mwvqvalle dell'Aterno, ad ovest dalla piana di mwvgCampo Felice, a sud dalla conca del mwvwFucino. La grande varietà geografica del territorio in questione permette di evidenziare l'alternanza di emergenze geomorfologiche che spaziano dai severi massicci del monte mwwaSirente, del mwwqmonte Velino, dei monti della Magnola, dalle impetuose mwwgGole di Celano, passando per gli affascinanti tavolati dell'mwwwaltopiano delle Rocche e dei mwxaPiani di Pezza; il tutto contrapposto ai dolci paesaggi della valle dell'Aterno, ove si colloca il comune di Fontecchio.
Scontato appare quindi sottolineare lo stretto collegamento tra varietà morfologica e ricchezza del patrimonio fauno-floristico, caratterizzato dalla presenza di rare specie vegetali ed animali. In particolare la Valle, dominata dal fiume Aterno, che nel territorio fontecchiano abbassa sensibilmente il proprio alveo e si presenta limpido riuscendo a smaltire gli scarichi fognari del capoluogo, si presenta come una dolce conca verde chiusa ad ovest da rilievi medio alti morbidi e dalle linee mai severe. Ad una prima occhiata, infatti, il borgo di Fontecchio si svela come adagiato in un letto verde, protetto dalla natura e sorvegliato a distanza dalla maestosità del monte Sirente con il suo carattere prettamente dolomitico. La vegetazione boschiva è costituita principalmente da mwxgcerro, mwxwcarpinus e vari tipi di mwyaacero.
Nei pressi del centro storico si trova l'Oasi di Fontecchio, con un centro visita ospitata all'interno di una conceria medievale, un'area per la fauna selvatica ed una zona picnic.
Società
Evoluzione demografica
Cultura
Cucina
Il comune di Fontecchio rientra fra quelli in cui è consentito l'uso della mw1aDenominazione di origine protetta dello mw1qZafferano dell'Aquila.
Cinema
Geografia antropica
Frazioni
L'unica frazione è quella di mw3qSan Pio. Fino alla prima metà del mw3gXX secolo il comune comprendeva anche la frazione di mw3wSanta Maria del Ponte, in seguito passata al comune di mw4aTione degli Abruzzi.
Infrastrutture e trasporti
Strade
Il comune di Fontecchio è attraversato dalla mw5aStrada statale 261 Subequana (oggi strada regionale).
Ferrovie
La parte di fondovalle del territorio comunale è attraversata dalla mw5wferrovia Sulmona-L'Aquila, linea secondaria a binario unico e trazione diesel, che lo serve con la mw6afermata di Fontecchio, posta a circa 2,3mw6q km dal paese.
Amministrazione
| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 23 aprile 1995 | 13 giugno 1999 | Mario Dari Salisburgo | Lista Civica di Centro | Sindaco | [ 8 ] |
| 14 giugno 1999 | 29 marzo 2010 | Fiorangelo Benedetti | Lista Civica | Sindaco | [ 9 ] [ 10 ] |
| 30 marzo 2010 | in carica | Sabrina Ciancone | Lista Civica Fontana monumentale (2010-2015) Lista Civica Dalla parte di Fontecchio (dal 2015) | Sindaco | [ 1 ] [ 11 ] |
Note
cite-note-elezioni-2015-11. mwaqgArchivio Storico delle Elezioni del mwaqkMinistero dell'Interno, mwaqomwaqsRisultato delle elezioni amministrative del 31 maggio 2015, su mwaqwelezionistorico.interno.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-22. mwarimwarmmwarqBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwarudemo.istat.it, mwaryISTAT.
cite-note-divamm-sismica-32. mwaromwarsmwarwClassificazione sismica (mwar0mwar4XLS), su mwar8rischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-43. mwasmmwasqmwasuTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwasymwascPDF), in mwasgciterefmwaskLeggemwaso mwass26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwaswAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwas0 151. mwas4URL consultato il 25 aprile 2012 mwas8(archiviato dall'mwataurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-55. ↑ mwatqmwatumwatyNobili napoletani - famiglia Corvi, su mwatcnobili-napoletani.it.
cite-note-66. ↑ mwatsmwatwmwat0Fontecchio, su mwat4Archivio Centrale dello Stato. mwat8URL consultato il 27 gennaio 2024.
cite-note-77. ↑ Dati tratti da: mwaummwauqmwauumwauymwaucPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwaugmwaukPDF), su mwauoebiblio.istat.it, mwausISTAT. mwauwmwau0mwau4mwau8Popolazione residente per territorio – serie storica, su mwavaesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-84. mwavuArchivio Storico delle Elezioni del mwavyMinistero dell'Interno, mwavcmwavgRisultato delle elezioni amministrative del 23 aprile 1995, su mwavkelezionistorico.interno.gov.it.
cite-note-95. mwav0Archivio Storico delle Elezioni del mwav4Ministero dell'Interno, mwav8mwawaRisultato delle elezioni amministrative del 13 giugno 1999, su mwaweelezionistorico.interno.gov.it.
cite-note-106. mwawuArchivio Storico delle Elezioni del mwawyMinistero dell'Interno, mwawcmwawgRisultato delle elezioni amministrative del 12 giugno 2004, su mwawkelezionistorico.interno.gov.it.
cite-note-117. mwaw0Archivio Storico delle Elezioni del mwaw4Ministero dell'Interno, mwaw8mwaxaRisultato delle elezioni amministrative del 28 marzo 2010, su mwaxeelezionistorico.interno.gov.it.
Bibliografia
• mwaxuFontecchio, in Borghi e paesi d'Abruzzo, vol. 10, Pescara, Carsa Edizioni, 2008, pp. 31-50, SBN TER0031819.
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Collegamenti esterni
• Sito ufficiale, su comune.fontecchio.aq.it.
• citerefsapere-itFontécchio, su sapere.it, De Agostini.